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Regione Lazio passata ai buoni celiachia dematerializzati

A novembre 2020 anche la Regione Lazio è passata ai buoni celiachia dematerializzati utilizzando il sistema Celiachia@RL

Il 1° novembre 2020 la Regione Lazio è passata dai buoni in forma cartacea alla dematerializzazione.

La nuova modalità dematerializzata richiede un codice celiachia (PIN numerico) che la ASL rilascia all’assistito, e la Tessera Sanitaria (TS-CNS).

In pratica, i buoni celiachia sono sulla Tessera Sanitaria del cittadino avente diritto.

Tessera sanitaria

Il punto vendita della Regione Lazio, che decide di convenzionarsi con l’ASL competente per l’erogazione dei prodotti senza glutine, deve dotarsi di un gestionale compatibile con celiachia@RL Lazio.

Tutto il processo digitale deve seguire dei rigidi protocolli per poter mandare a buon fine la transazione; eventuali errori possono compromettere i rimborsi da parte delle ASL.

Il gestionale GDI Celiac, grazie alla competenza di Ergo-Web, è in grado di rispettare tutte le procedure necessarie al completamento delle transazioni.

Cosa deve fare il punto vendita:

  • Richiedere al cliente se intende usufruire del proprio budget per il pagamento dei prodotti per celiaci.
  • Richiedere la tessera TS-CNS in corso di validità.
  • Inserire nell’apposito dispositivo presente alla cassa la tessera TS-CNS.
  • Far digitare al cliente il codice celiachia (PIN).
  • Rilasciare lo scontrino.

I punti vendita specializzati in prodotti senza glutine che utilizzano GDI Celiac rilasciano lo scontrino alla consegna dei prodotti dietetici per celiaci, con indicazione di “CORRISPETTIVO NON RISCOSSO” per la parte di prezzo pagata con la tessera sanitaria.

foto di Obsahovka da Pixabay

Cosa è cambiato:

  • La fase di erogazione è interamente dematerializzata e più veloce.
  • La spesa mensile può essere frazionata a seconda delle necessità del cliente.
  • É sempre disponibile l’informazione del credito residuo.

Con GDI Celiac i buoni celiachia della Regione Lazio vengono gestiti correttamente dal processo di cassa.

Inoltre è possibile visualizzare in tempo reale il credito residuo dei buoni celiachia erogati dalla Regione Lazio.

Il gestionale del tuo punto vendita ti da dei problemi e necessiti di una consulenza professionale?

Contattaci senza impegno.

    scontrini dati occultati

    Scontrino fiscale, punti vendita prodotti senza glutine

    Caratteristiche dello scontrino fiscale emesso dai punti vendita che erogano prodotti senza glutine in convenzione SSN

    Ergo-Web, nello sviluppo e nell’aggiornamento del software GDI Celiac, ha sempre posto attenzione anche a tutte le incombenze contabili e fiscali dei punti vendita.

    In un unico gestionale sono presenti tutte le funzioni di cassa, contabilità, collegamento con le piattaforme regionali e adempimenti fiscali.

    foto di Markus Spiske da Pexels

    Un aspetto molto importante è la corretta emissione dello scontrino fiscale che, data la particolarità della transazione, deve rispettare regole ben precise come indicato dalla “Circolare Min. Finanze del 4 aprile 1997, n. 97, par. 4.3 e circolare n. 3/E del 17 gennaio 2001“:

    Il punto vendita ha l’obbligo di emissione dello scontrino all’atto della consegna dei prodotti dietetici senza glutine, con eventuale indicazione di “CORRISPETTIVO NON RISCOSSO” per la parte di prezzo pagata con la tessera sanitaria.

    In pratica, l’esercizio convenzionato, al momento di concludere la vendita dei prodotti conformi, ai sensi dell’articolo 6 del DPR n. 633 del 1972, con la consegna dei beni dovrà emettere regolare scontrino con IVA per l’intero prezzo dovuto dal cliente.

    Questo documento fiscale, a prescindere dalle modalità di pagamento, dovrà indicare come CORRISPETTIVO NON RISCOSSO la parte di prezzo poi rimborsabile dalla ASL.

    foto di Obsahovka da Pixabay

    L’IVA relativa a detto importo non parteciperà alla liquidazione periodica, restando sospesa fino al momento del rimborso da parte della ASL.

    Ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, gli esercizi commerciali convenzionati devono emettere fattura con l’applicazione dell’imposta nei confronti della ASL competente per le somme percepite.

    La fatturazione dovrà applicare il meccanismo dello “split payment” (dividere un singolo e intero importo di pagamento in due o più transazioni simultanee fatte con diversi metodi di pagamento), essendo la ASL soggetta a detto meccanismo di pagamento.

    Se il tuo punto vendita non riesce a emettere scontrini in linea con queste caratteristiche, puoi contattarci per un consulto professionale.

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