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Glutein Free Celiac Disease Concept

Buoni celiachia: in Puglia sono integrati nel sistema EDOTTO

I buoni dematerializzati per la celiachia: in Puglia sono stati integrati nel sistema informativo regionale EDOTTO

Edotto è il Sistema Informativo Sanitario della Regione Puglia, in esercizio dal 2012, come strumento indispensabile per la corretta organizzazione del servizio sanitario regionale.

Come previsto dalla DGR n. 219 del 23 febbraio 2017 è stato introdotto il processo di dematerializzazione dei buoni per celiaci.

Foto di Tumisu da Pixabay

In una prima fase avviata il 1° aprile 2017 era limitato agli esercizi commerciali, alle farmacie ed alle parafarmacie convenzionate con la ASL BAT; successivamente è stato esteso a tutte le altre ASL a partire dal 1° luglio 2017.

Grazie a questo processo il buono cartaceo è sostituito dal sistema TS-CNS e da un codice celiachia che permette di acquistare i prodotti alimentari dispensati dal SSN per i celiaci.

Per poter mantenere il contratto per l’erogazione dei prodotti per celiaci dispensati dal SSN, i negozi convenzionati con le ASL si sono adeguati alle nuove specifiche.

Per soddisfare tutte le caratteristiche necessarie a questo metodo di transazione, il software gestionale GDI Celiac di Ergo-Web è studiato, realizzato e continuamente aggiornato.

Foto di Markus Spiske da Pixabay

Per una corretta rendicontazione alla ASL competente, tutti i processi di cassa del punto vendita sono realizzati con tutte le specifiche necessarie.

Hai un negozio specializzato in prodotti senza glutine o desideri aprire un nuovo punto vendita e vuoi gestire correttamente i buoni celiachia Regione Puglia?

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foto di Fotis Fotopoulos da Unsplash

Il Codice Celiachia regione Toscana, il progetto Cel@RT

Il Codice Celiachia regione Toscana, il progetto Cel@RT e i negozi specializzati nella vendita di prodotti senza glutine

La Regione Toscana dal 1° giugno 2019 ha attivato il progetto di dematerializzazione del Buono cartaceo per la celiachia.

Grazie a questo passaggio il buono cartaceo è sostituito dalla tessera sanitaria e da un codice celiachia che permette di acquistare i prodotti alimentari specifici per celiaci.

Il Codice Celiachia rientra nel progetto regionale Cel@RT (vedi sistema Celiachia@RL), che prevede la dematerializzazione dei buoni cartacei e l’introduzione di una piattaforma informatizzata per la gestione di tutto il processo.

I cittadini a cui è stata certificata la patologia del Morbo Celiaco, o Dermatite Erpetiforme, hanno diritto ad usufruire di un budget mensile per l’acquisto di prodotti alimentari specifici.

L’importo, spendibile sul territorio regionale, consentirà l’erogazione di alimenti dietetici senza glutine (iscritti nel registro nazionale degli alimenti per celiaci) rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale.

I negozi specializzati nella vendita di prodotti per celiaci, convenzionati con le ASL, per poter mantenere il contratto per l’erogazione dei prodotti specifici dispensati dal SSN, si sono adeguati alle nuove specifiche.

Il software gestionale GDI Celiac è studiato, realizzato e continuamente aggiornato per soddisfare tutte le caratteristiche necessarie a questo metodo di transazione.

Tutti i processi di cassa sono realizzati con le specifiche necessarie per la corretta rendicontazione alla ASL competente.

foto di Photo Mix da Pixabay

Vuoi aprire un negozio specializzato in prodotti senza glutine e gestire correttamente i buoni celiachia Regione Toscana?

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    foto di Gerd Altmann da Pixabay

    La dematerializzazione dei buoni per i cittadini celiaci

    Negozi specializzati nella vendita di prodotti senza glutine e la dematerializzazione dei buoni per i cittadini celiaci

    Prosegue in Italia il processo di dematerializzazione dei buoni cartacei per i cittadini affetti da morbo celiaco.

    La dematerializzazione aiuta i celiaci e gli intolleranti al glutine, grazie alla spendibilità frazionata, nell’acquisto dei prodotti secondo le necessità alimentari comuni.

    L’obiettivo è l’adozione uniforme a livello nazionale dei buoni digitali, con la possibilità di erogazione circolare tra le diverse regioni.

    foto di Mohamed Hassan da Pixabay

    Attualmente sono presenti situazioni regionali molto diverse:

    La dematerializzazione è un passo importante per agevolare la pubblica amministrazione, i celiaci e i punti vendita.

    • Pubblica amministrazione: vengono ridotti i costi di gestione (stampa dei buoni e personale impegnato alla consegna).
    • Celiaci: niente code per ritirare i buoni, tempi ridotti nella fase di acquisto nei punti vendita (eliminazione delle fustelle da staccare dai prodotti per incollarli sui buoni cartacei).
    • Punti vendita: riduzione dei tempi e dei costi visto che tutto il processo di vendita è integrato nelle funzioni di cassa.
    Software GDI

    In particolare i negozi specializzati in prodotti gluten free possono contare sul software GDI Celiac per la completa gestione del punto vendita.

    Tutte le fasi di rendicontazione contabile per le ASL e per l’agenzia delle entrate diventano trasparenti e automatizzate.

    Per la gestione del tuo negozio utilizzi diversi software?

    Con GDI Celiac, tutti gli adempimenti sono condensati in un unico software gestionale per punti vendita specializzati in prodotti senza glutine.

    Se sei interessato a risparmiare tempo, semplificarti il lavoro e ridurre le spese, contattaci senza impegno per un consulto professionale.

    foto di Emirkhan Bal da Pexels

    Aprire un negozio specializzato in prodotti senza glutine

    Se vuoi avviare un’attività, aprire un negozio specializzato in prodotti senza glutine potrebbe essere la scelta giusta

    Se le tue passioni sono la salute, l’alimentazione e hai uno spirito imprenditoriale, aprire un negozio specializzato in prodotti senza glutine potrebbe essere un’operazione economica redditizia.

    Grazie ad una maggiore precisione diagnostica da parte del SSN, il numero di persone affette da celiachia o da intolleranza al glutine è in costante aumento.

    Sta anche crescendo il numero di persone con altri tipi di intolleranze e allergie alimentari.

    Per aprire un negozio per celiaci è fondamentale che tutte le persone coinvolte nell’attività abbiano conoscenze in fatto di nutrizione ed alimentazione.

    E’ fondamentale avere conoscenze approfondite della celiachia e delle altre allergie ed intolleranze alimentari.

    Per diventare un punto di riferimento per i clienti che hanno necessità alimentari particolari, sarà necessario offrire un servizio competente e professionale.

    foto di Andrea Piacquadio da Pexels

    E’ indispensabile tenersi costantemente aggiornati in materia per dimostrare di avere le conoscenze utili a consigliare e guidare il cliente nell’acquisto consapevole.

    Bisogna anche offrire una vasta gamma di prodotti per rispondere alle reali esigenze dei consumatori che si rivolgono al negoziante.

    Il punto vendita, inizialmente, dovrebbe essere di almeno 100 mq, comprensivo di tutti i locali previsti per questo tipo di attività.

    Per la normale gestione potrebbe bastare una persona ma è preferibile essere in due nei momenti di maggiore affluenza.

    Risulta indispensabile l’utilizzo di un gestionale ad hoc per i punti vendita specializzati in prodotti senza glutine.

    foto di Kaleidico da Unsplash

    È importante saper proporre correttamente l’attività, sui social network, attraverso un sito web e tante altre attività di marketing.

    GDI Celiac è il software gestionale che serve al tuo negozio, le principali caratteristiche sono:

    • aggiornamento Banca Dati “prodotti erogabili” in tempo reale
    • ciclo completamente integrato con i sistemi regionali
    • stampa scontrino prodotti erogabili a carico SSN a norma di legge

    Se ti serve un consulto professionale per il software gestionale contattaci senza impegno.

    Se ti serve un consulto professionale per il sito web e le attività social e di marketing contatta Andrea Lombardini senza impegno.


      Tessera sanitaria

      GOpenCare buoni dematerializzati celiachia Regione Piemonte

      Regione Piemonte: Il sistema regionale GOpenCare, per la gestione dei buoni dematerializzati celiachia da luglio 2018

      Dal 1° luglio 2018, la Regione Piemonte ha attivato la nuova procedura di dematerializzazione dei buoni per l’acquisto di alimenti senza glutine.

      La nuova modalità è valida solo per i residenti sul territorio della Regione Piemonte e l’acquisto di prodotti senza glutine può essere fatto in tutti gli esercizi autorizzati alla distribuzione di alimenti per celiachia.

      Il celiaco, per effettuare gli acquisti, nei limiti degli importi mensilmente spendibili, deve essere dotato di tessera sanitaria e di relativo PIN.

      I punti vendita specializzati nella vendita di prodotti senza glutine autorizzati, presenti in questa regione, sono tenuti ad adeguarsi a questo nuovo processo.

      foto di Obsahovka da Pixabay

      GOpenCare è il sistema utilizzato dalla Regione Piemonte per la gestione del buoni celiachia dematerializzati.

      Ergo-Web, dal 2015, con il software GDI Celiac, permette la completa gestione dei negozi specializzati in celiachia.

      Il gestionale GDI Celiac è perfettamente integrato con il sistema GOpenCare, consentendo un corretto processo di gestione e rendicontazione di tutti i processi di cassa.

      Al termine delle operazioni viene emesso regolare scontrino fiscale, in ottemperanza alle specifiche disposizioni del Ministero delle Finanze per la vendita di prodotti convenzionati con il SSN. E’ inoltre possibile visualizzare la disponibilità residua.

      Il tuo punto vendita è correttamente integrato con il sistema GoOpenCare?

      Il tuo registratore di cassa è in grado di ottemperare a tutte le specifiche necessarie?


      Se ti interessa un consulto professionale, contattaci senza impegno.

        Software GDI

        Lepida dematerializzazione buoni celiachia in Emilia Romagna

        Lepida, la dematerializzazione dei buoni celiachia in Emilia Romagna, Archivio Regionale Gestione elettronica Buoni

        La Regione Emilia Romagna nel luglio 2019 ha attivato il progetto di dematerializzazione del Buono cartaceo per la celiachia.

        I punti vendita specializzati nella vendita di prodotti senza glutine convenzionati, presenti in questa regione, sono tenuti ad adeguarsi a questo nuovo processo.

        foto di athree23 da Pixabay

        Il buono cartaceo viene completamente sostituito dalla tessera sanitaria e da un codice celiachia che permette di acquistare i prodotti alimentari specifici per celiaci.

        Di conseguenza, i buoni celiachia sono sulla tessera sanitaria collegata al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) del paziente celiaco.

        Lepida ha realizzato la piattaforma ARGeB (Archivio Regionale Gestione elettronica Buoni), che integra i diversi sistemi di cassa degli esercenti e consente il colloquio informatico tra le diverse realtà coinvolte.

        foto di energepic.com da Pexels

        Grazie alla completa integrazione tra la piattaforma ARGeB e il gestionale GDI Celiac, i punti vendita in Emilia Romagna possono gestire velocemente e correttamente tutti i processi di vendita.

        Il software GDI Celiac interagisce con la piattaforma regionale gestendo il flusso di rendicontazione tra il negozio e l’azienda sanitaria, consentendo il monitoraggio puntuale dei dati di spesa.

        Il tuo punto vendita è dotato di un gestionale specifico per il negozio di celiachia convenzionato?


        Sei interessato ad un consulto professionale?

          Foto di Boskampi da Pixabay

          Regione Lazio passata ai buoni celiachia dematerializzati

          A novembre 2020 anche la Regione Lazio è passata ai buoni celiachia dematerializzati utilizzando il sistema Celiachia@RL

          Il 1° novembre 2020 la Regione Lazio è passata dai buoni in forma cartacea alla dematerializzazione.

          La nuova modalità dematerializzata richiede un codice celiachia (PIN numerico) che la ASL rilascia all’assistito, e la Tessera Sanitaria (TS-CNS).

          In pratica, i buoni celiachia sono sulla Tessera Sanitaria del cittadino avente diritto.

          Tessera sanitaria

          Il punto vendita della Regione Lazio, che decide di convenzionarsi con l’ASL competente per l’erogazione dei prodotti senza glutine, deve dotarsi di un gestionale compatibile con celiachia@RL Lazio.

          Tutto il processo digitale deve seguire dei rigidi protocolli per poter mandare a buon fine la transazione; eventuali errori possono compromettere i rimborsi da parte delle ASL.

          Il gestionale GDI Celiac, grazie alla competenza di Ergo-Web, è in grado di rispettare tutte le procedure necessarie al completamento delle transazioni.

          Cosa deve fare il punto vendita:

          • Richiedere al cliente se intende usufruire del proprio budget per il pagamento dei prodotti per celiaci.
          • Richiedere la tessera TS-CNS in corso di validità.
          • Inserire nell’apposito dispositivo presente alla cassa la tessera TS-CNS.
          • Far digitare al cliente il codice celiachia (PIN).
          • Rilasciare lo scontrino.

          I punti vendita specializzati in prodotti senza glutine che utilizzano GDI Celiac rilasciano lo scontrino alla consegna dei prodotti dietetici per celiaci, con indicazione di “CORRISPETTIVO NON RISCOSSO” per la parte di prezzo pagata con la tessera sanitaria.

          foto di Obsahovka da Pixabay

          Cosa è cambiato:

          • La fase di erogazione è interamente dematerializzata e più veloce.
          • La spesa mensile può essere frazionata a seconda delle necessità del cliente.
          • É sempre disponibile l’informazione del credito residuo.

          Con GDI Celiac i buoni celiachia della Regione Lazio vengono gestiti correttamente dal processo di cassa.

          Inoltre è possibile visualizzare in tempo reale il credito residuo dei buoni celiachia erogati dalla Regione Lazio.


          Il gestionale del tuo punto vendita ti da dei problemi e necessiti di una consulenza professionale?

          Contattaci senza impegno.

            Software GDI

            Celiachia@RL: sicurezza totale per i clienti celiaci

            Ergo-Web, l’Associazione Italiana Negozi Celiachia (A.I.N.C.), Regione Lombardia e LISPA, hanno strettamente collaborato alla realizzazione del sistema Celiachia@RL che, per primo, ha permesso, a livello nazionale, la dematerializzazione dei buoni per l’acquisto degli alimenti senza glutine, con conseguente semplificazione e sicurezza per il negoziante e per l’utente finale.

            Tessera sanitaria
            Tessera sanitaria

            Al momento questo sistema è utilizzato unicamente dai negozi specializzati in vendita di alimenti gluten-free e da alcuni marchi della grande distribuzione.

            Per quale motivo i negozi che si avvalgono del software GDI Celiac differiscono dalle farmacie? Il motivo è semplice da spiegare: grazie ad un processo di cassa integrato con i diversi sistemi regionali di buoni dematerializzati, tutti i pagamenti sono sotto controllo del titolare della tessera sanitaria.

            Questo garantisce la totale sicurezza del cliente celiaco, unico a conoscenza del proprio codice PIN, in quanto il software GDI Celiac prevede che il celiaco stesso utilizzi la sua tessera sanitaria digitando il codice una volta completato l’acquisto.

            La tessera sanitaria viene in tal modo usata come se fosse un bancomat, o carta di credito.

            Al momento, nelle farmacie, questo sistema non è ancora in uso e non si capisce bene il perché.

            Dopo quanto accaduto ad aprile in una farmacia di Busto Arsizio (VA), si spera che anche questi punti vendita si avvalgano al più presto del sistema Celiachia@RL.

            foto di Ondrej Janovec da Pixabay

            Da un articolo pubblicato il 27 aprile 2021 su il giorno.it, dopo una denuncia ai carabinieri, da parte di una cliente celiaca, si è infatti scoperto che il farmacista, con la scusa di semplificare il processo di acquisto ai suoi clienti, si faceva dare il codice PIN.

            Peccato che, invece di agevolare i suoi clienti, li truffava utilizzando parte del credito residuo e, addirittura, in alcuni casi, azzerandolo del tutto.

            I carabinieri hanno scoperto che il farmacista aveva “collezionato” 250 PIN personali di clienti celiaci, alcuni dei quali ignari di ciò che capitava al loro credito.

            foto di djedj da Pixabay

            Ergo-Web e i punti vendita che utilizzano GDI Celiac sono a fianco del malato celiaco e ne tutelano i diritti economici grazie ad un processo di acquisto sicuro.

            Inoltre la tranquillità è garantita anche dal costante aggiornamento di un database contenente tutti i prodotti garantiti senza glutine.


            Se hai un punto vendita e non hai ancora integrato il metodo di pagamento con il sistema dematerializzato della tua regione, contattaci per una consulenza professionale.

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